Festival e premi

The Artist domina il pallottoliere delle nomination per la prossima edizione dei Golden Globe, che verranno assegnati il 15 gennaio. Con un totale di sei candidature (fra cui quella come miglior commedia del 2011), il melodramma in bianco e nero diretto da Michel Hazanavicius si preannuncia come uno dei grandi favoriti per i premi della Hollywood Foreign Press Association. Nell’ambito delle commedie, ottimo risultato anche per Midnight in Paris, la fantasia di ambientazione parigina di Woody Allen, che strappa quattro nomination, incluse quelle per lo stesso Woody in qualità di regista e sceneggiatore.

Ma a fare il pieno di candidature, quest’anno, è stato innanzitutto George Clooney, in gara con due diverse pellicole per un totale di ben quattro nomination a suo nome: il dramma familiare The descendants di Alexander Payne (cinque nomination), che gli è valso la candidatura come miglior attore; e il thriller a sfondo politico Le idi di marzo (quattro nomination), scritto, prodotto, diretto e interpretato dallo stesso Clooney, candidato per quest’ultimo titolo come produttore, regista e sceneggiatore. The descendants e Le idi di marzo sono entrambi in gara nella categoria per il miglior film drammatico dell’anno.

Nella rosa dei titoli nominati come miglior film drammatico, oltre a The descendantsLe idi di marzo, troviamo poi il melò al femminile The help di Tate Taylor (cinque nomination), film sul razzismo che ha sbancato il box-office americano; l’apprezzato Hugo Cabret di Martin Scorsese (tre nomination), film d’avventura tratto dal romanzo di Brian Selznick; L’arte di vincere di Bennett Miller (quattro nomination), dramma sportivo con protagonista Brad Pitt, in gara come miglior attore; e War Horse di Steven Spielberg (due nomination), intenso kolossal ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, tratto dall’omonima opera teatrale.

In lizza per il Golden Globe per la miglior regia troviamo, accanto al già citato George Clooney per Le idi di marzo, anche Michel Hazanavicius per The Artist, Alexander Payne per The descendants e due maestri del calibro di Woody Allen e Martin Scorsese, rispettivamente per Midnight in Paris e Hugo Cabret (mentre rimane fuori dalla cinquina Steven Spielberg). Per il premio alla miglior commedia, i favoritissimi The Artist e Midnight in Paris se la vedranno con 50 / 50 di Jonathan Levine (due nomination), la commedia campione d’incassi Le amiche della sposa di Paul Feig (due nomination) e il film biografico My week with Marilyn di Simon Curtis (tre nomination), con Michelle Williams nel ruolo della Monroe.

 

midnight.jpg

 


Scritto da Stefano Lo Verme Giovedì 15 Dicembre 2011
Articoli correlati
Commenti (0)
Non ci sono commenti su questo articolo. Vuoi essere il primo? Compila il form che trovi qui sotto.
RSS feed dei commenti a questo articolo.
Scrivi un commento
Nome(obbligatorio):
E-mail(obbligatorio):
Homepage:
Testo:
Navigazione nel Blog
« Golden Globe 2011: Le nomination Golden Globe: doppia nomination per Ryan Gosling, Meryl Streep da record »
Menù amministratori