Festival e premi

A due giorni di distanza dai New York Film Critics Award, che avevano visto prevalere The Artist, l’award-season segna un’altra tappa importante con l’83° edizione dei National Board of Review Award, i premi assegnati dal National Board of Review of Motion Pictures. A trionfare, quest’anno, è stato Martin Scorsese con il suo Hugo Cabret, che ha messo a segno una favolosa doppietta aggiudicandosi i trofei per il miglior film e per il miglior regista (per Scorsese si tratta del terzo premio in questa categoria, dove aveva già vinto nel 1993 per L’età dell’innocenza e nel 2006 per The departed). Hugo Cabret racconta la storia di un giovane orfano che vive in una stazione ferroviaria nella Parigi degli Anni ‘30; il film è stato accolto dalle lodi unanimi della critica ed ha incassato 17 milioni di dollari nella prima settimana di programmazione.

Oltre a Hugo Cabret di Scorsese, l’altro grande vincitore di quest’edizione dei National Board of Review Award è stato The descendants, l’apprezzato film di Alexander Payne con George Clooney nel ruolo di un padre di famiglia dall’esistenza alquanto problematica. Reduce dall’ottima accoglienza riscossa in patria, The descendants ha ricevuto ben tre riconoscimenti: miglior attore (George Clooney, premiato per la terza volta in questa categoria dopo Michael Clayton nel 2007 e Tra le nuvole nel 2009), miglior attrice supporter (la giovane Shailene Woodley) e miglior sceneggiatura adattata (Nat Faxon, Jim Rash e Alexander Payne). Hugo Cabret e The descendants si confermano dunque fra i titoli favoritissimi per la prossima edizione degli Oscar.

Il National Board of Review Award per la miglior attrice è stato attribuito a Tilda Swinton per la sua intensa interpretazione di una madre sconvolta dal dolore nel dramma …E ora parliamo di Kevin. Il veterano Christopher Plummer è stato premiato come miglior attore supporter per la parte dell’anziano padre di Ewan McGregor nella commedia Beginners. Il premio per il miglior cast è andato al film sul razzismo The help, mentre la commedia 50 / 50, scritta da Will Reiser, ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura originale. Il National Board of Review ha premiato anche J.C. Chandor come miglior regista esordiente per Margin call ed ha riservato dei riconoscimenti speciali alle attrici emergenti Felicity Jones (Like crazy), Rooney Mara (Millennium - Uomini che odiano le donne) e all’attore Michael Fassbender.

Oltre a Hugo Cabret, gli altri titoli inseriti dal National Board of Review nella Top 10 dei migliori film dell’anno sono The Artist di Michel Hazanavicius, The descendants di Alexander Payne, Drive di Nicolas Winding Refn, Millennium - Uomini che odiano le donne di David Fincher, Harry Potter e i doni della morte - Parte II di David Yates, Le idi di marzo di George Clooney, J. Edgar di Clint Eastwood, The tree of life di Terrence Malick e War Horse di Steven Spielberg. Il dramma iraniano Una separazione, diretto da Asghar Farhadi, ha vinto il National Board of Review Award come miglior film straniero e si preannuncia il favorito nell’analoga categoria agli Oscar, mentre Paradise lost 3, Purgatory è stato eletto miglior documentario. Il National Board of Review è una delle più antiche associazioni cinematografiche americane, ed è considerato un indicatore molto attendibile per la “stagione dei premi”.

 

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Scritto da Stefano Lo Verme Giovedì 1 Dicembre 2011
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