Nel pieno della award-season americana, e a poche ore di distanza dall’annuncio delle nomination agli Oscar, ecco arrivare anche le candidature per uno dei più prestigiosi premi europei, i César, giunti alla loro 37° edizione, che verranno assegnati il 24 febbraio al Théâtre du Châtelet di Parigi; presidente di questa edizione dei César sarà l’attore e regista Guillaume Canet. A raccogliere i maggiori consensi, in termini di nomination, sono stati il dramma poliziesco Polisse di Maïwenn e ovviamente il film sentimentale in bianco e nero The Artist di Michel Hazanavicius, reduce dalla vittoria di tre Golden Globe e dalle dieci candidature agli Oscar 2011. Polisse, che racconta la quotidianità del reparto di polizia incaricato di indagare su abusi e maltrattamenti di minori, ha raccolto ben tredici nomination ai César, superando tutte le altre pellicole in concorso quest’anno, mentre The Artist ha raggiunto quota dieci nomination.
Entrambi i titoli sono in lizza nella categoria per il miglior film dell’anno insieme ad altri cinque titoli, per un totale di sette candidati: L’exercice de l’Etat, dramma politico diretto da Pierre Schoeller, forte di ben undici nomination; La guerre est déclarée di Valérie Donzelli (sei nomination), storia di una coppia di genitori che si battono contro la malattia che ha colpito il figlio; Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki (tre nomination), commedia dai toni fiabeschi sull’immigrazione; Intouchables, diretto da Olivier Nakache ed Eric Toledano (nove nomination), storia dell’amicizia fra un tetraplegico e un giovane senegalese che si occupa di lui, diventato un fenomeno senza precedenti in Francia con diciotto milioni di spettatori; e Pater, “gioco delle parti” fra un attore e un regista diretto da Alain Cavalier (due nomination).
Sette candidature anche per il César alla miglior regia, che vede in gara gli stessi registi dei sette titoli candidati come miglior film: Alain Cavalier, Valérie Donzelli, Michel Hazanavicius, Aki Kaurismäki, Maïwenn, Olivier Nakache ed Eric Toledano, Pierre Schoeller. In lizza per il premio al miglior attore troviamo Sami Bouajila per Omar m’a tuer, François Cluzet ed Omar Sy per Intouchables, il candidato all’Oscar Jean Dujardin per The Artist, Olivier Gourmet per L’exercice de l’Etat, Denis Podalydès per La conquête e Philippe Torreton per Présumé coupable. Le candidate come miglior attrice sono invece Ariane Ascaride per Le nevi del Kilimangiaro, la candidata all’Oscar Bérénice Bejo per The Artist, Leïla Bekhti per La source des femmes, Valérie Donzelli per La guerre est déclarée, Marie Gillain per Toutes nos envies e due interpreti del film Polisse, Marina Foïs e Karin Viard.
Nel complesso, ben sette membri del cast di Polisse hanno ricevuto la nomination al César: oltre alle due protagoniste, sono candidati infatti tre attori non protagonisti, un’attrice non protagonista e un’attrice emergente. La categoria per il miglior film straniero include Il cigno nero di Darren Aronofsky e Drive di Nicolas Winding Refn per gli Stati Uniti, Il discorso del re di Tom Hooper per la Gran Bretagna, Il ragazzo con la bicicletta dei fratelli Dardenne per il Belgio, La donna che canta di Denis Villeneuve per il Canada, Melancholia di Lars von Trier per la Danimarca e Una separazione di Asghar Farhadi per l’Iran. Per l’elenco completo delle candidature vi rimandiamo al sito ufficiale dei César.

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