Nelle scorse settimane, la parola “corvo” ha riempito le prime pagine dei giornali in riferimento allo scandalo all’interno del Vaticano, provocato dalla pubblicazione di documenti riservatissimi e dall’individuazione della “talpa”, denominata appunto il Corvo. Di fronte a queste notizie, il pensiero di tutti i cinefili sarà andato sicuramente a Il corvo, uno dei capolavori del grande regista francese Henri-Georges Clouzot, realizzato nel 1943, durante l’occupazione tedesca e il regime di Vichy, e destinato a diventare uno dei classici del cinema giallo (un genere del quale Clouzot fu un vero specialista, come aveva già dimostrato con il precedente L’assassino abita al 21).
Finalmente, Il corvo è ora disponibile in versione Dvd grazie a CG Home Video, che per la prima volta ha pubblicato anche in Italia il cult di Clouzot all’interno della collana “Il piacere del cinema”. Il corvo del titolo è il mandante di una serie di lettere anonime che sconvolgono l’apparente tranquillità di una cittadina della provincia francese, diffondendo paura e sospetti fra gli abitanti e scatenando una sorta di isteria collettiva. A tentare di risolvere l’enigma sull’identità del corvo sarà il principale bersaglio delle accuse delle lettere: Rémy Germain (Pierre Fresnay), un medico dal carattere inflessibile, gravato da un oscuro passato.

Come ricorda anche il critico Vieri Razzini, nel suo acuto approfondimento incluso fra i contenuti extra del Dvd, alla sua originaria uscita nelle sale Il corvo fu accolto da roventi polemiche a causa dello spirito caustico ed impietoso nei confronti della società francese; dopo la fine della guerra, inoltre, la pellicola fu bandita per due anni, dal momento che era stata finanziata da una casa di produzione tedesca, la Continental Films. Opera decisamente controversa, Il corvo si richiama in realtà all’atmosfera malsana che regnava in Francia negli anni dell’occupazione, puntando il dito contro il collaborazionismo e l’atroce pratica delle delazioni.
Questa elegante edizione Dvd presenta il film sia nella versione originale francese con l’opzione dei sottotitoli, sia in quella doppiata in italiano. Fra i contenuti extra, oltre all’analisi critica di Vieri Razzini, troviamo il trailer originale del film e una galleria fotografica. Fra i vertici della produzione di Henri-Georges Clouzot, Il corvo rimane un titolo assolutamente esemplare nel suo genere, ancora oggi ammirevole per la finezza nella caratterizzazione dei personaggi e per la capacità di mettere alla berlina le ipocrisie piccolo-borghesi (come in seguito farà pure un altro maestro del “giallo di provincia” nel cinema francese, Claude Chabrol).

Scritto da Stefano Lo Verme giovedì 12 luglio 2012

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