Nel 2007, le avventure di un delizioso topolino di nome Remy catapultato a Parigi, dove tentava di coronare il proprio sogno di diventare un grande chef, divertivano (e commuovevano) il pubblico di tutto il mondo, adulti compresi. Cinque anni dopo, una vicenda estremamente simile a quella raccontata nel film d’animazione “Ratatouille” è al centro di “Chef”, commedia francese sceneggiata e diretta da Daniel Cohen e costruita attorno al personaggio di Jacky Bonnot (Michaël Youn), un uomo dotato di un talento formidabile per la cucina ma che non ha mai avuto occasione di mostrare le sue capacità; a dargliene l’occasione sarà Alexandre Lagarde (Jean Reno), un rinomato chef in crisi d’ispirazione che rischia di perdere il proprio ristorante.Messo da parte lo scomodo paragone con “Ratatouille”, rispetto al quale condivide l’ambientazione in un ristorante parigino di gran lusso, “Chef” ci offre una banale storiella dalle sfumature farsesche, a base del consueto repertorio di paradossi, equivoci e capovolgimenti di fortuna che si susseguono prevedibilmente verso uno scontato lieto fine. La pellicola, che vorrebbe presentarsi come una parabola sull’importanza di mettere a frutto le proprie doti, si mantiene costantemente su un tono ultra-leggero, poggiandosi su una serie di gag solo occasionalmente divertenti (e neanche troppo, a dir la verità), quando non sconfina in una zuccherosa celebrazione dei buoni sentimenti.
Ad un Jean Reno sapientemente misurato si affianca un Michaël Youn sopra le righe che dovrebbe fungere da vero mattatore del film, benché il suo personaggio non risulti tanto simpatico come nelle intenzioni della sceneggiatura, ma finisca spesso per strafare e scadere nella macchietta (alquanto penoso, a tal proposito, l’episodio in cui i due protagonisti si travestono da diplomatici cinesi, degno di una pochade mediocre e stantia). Insomma, per terminare con un’appropriata metafora culinaria: se “Ratatouille” ci proponeva una pietanza sopraffina e dal gusto squisito, “Chef” è una minestra riscaldata che si può tranquillamente cancellare dal proprio menù.
Voto dell'autore 2.7/5

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