Scheda del film
Il cacciatore di aquiloni
trailer del film
Titolo originale: The Kite Runner
Genere: Drammatico
Nazione: U.S.A
Anno di produzione: 2007
Data di uscita al cinema: n.d.
Durata: 128 Minuti
Regia:
Interpreti:, , ,
Premi e nomination: n.d
Indice di gradimento
(Media fra voti dello staff)
3.33/ 5
Passabile
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Trama e recensione del film Il cacciatore di aquiloni
Kabul, 1978. Amir è il figlio del ricco Baba; il suo migliore amico è Hassan, il figlio del fedele domestico Ali. Amir e Hassan trascorrono molto tempo insieme ed amano giocare con gli aquiloni; fino al giorno in cui la loro amicizia viene sconvolta da un evento che segnerà per sempre le vite dei due bambini. Poco tempo dopo Hassan e suo padre lasciano la casa di Baba e l’Afghanistan viene invaso dalle truppe sovietiche…

Il cacciatore di aquiloni“Il cacciatore di aquiloni” è l’adattamento cinematografico del famoso romanzo di Khaled Hosseini, uno dei libri più venduti degli ultimi anni. A dirigere l’attesa trasposizione filmica di questo fortunatissimo romanzo è Marc Forster, regista dell’apprezzato “Neverland”, sulla base di una sceneggiatura di David Benioff, che aderisce in maniera molto fedele alla fonte letteraria. Considerato uno dei film più attesi del 2007 (data la vasta popolarità del romanzo), “Il cacciatore di aquiloni” ha raccolto critiche positive in tutto il mondo ma senza suscitare particolare entusiasmo; ed anche il responso al botteghino, per quanto ragguardevole (70 milioni di dollari), si è rivelato al di sotto delle aspettative. E in effetti la pellicola di Forster, pur essendo sicuramente apprezzabile sotto diversi punti di vista, incappa spesso in uno stile fin troppo convenzionale, ed il suo intento di emozionare lo spettatore si tramuta talvolta in un facile sentimentalismo.

La prima parte della storia è raccontata interamente in flashback attraverso i ricordi di Amir (Khalid Abdalla), un uomo di origine afghana che vive in America ed ha appena pubblicato il suo primo romanzo; nella propria memoria, Amir rievoca i giorni della sua infanzia trascorsa a Kabul e la profonda amicizia che lo legava ad Hassan, suo inseparabile compagno di giochi, assieme al quale si divertiva a far volare gli aquiloni. Il film ci descrive così la vita in Afghanistan prima dell’invasione sovietica (le riprese sono state effettuate però in Cina) e le divisioni sociali fra le due etnie dei Pashtun e degli Hazara, presentandosi al tempo stesso come una classica parabola morale sul rapporto tra padre e figlio e sul valore della fedeltà e dell’amicizia. Poi, nel momento in cui il piccolo Hassan subisce un’infame violenza della quale Amir è testimone impotente, la vicenda assume un tono più drammatico, soffermandosi sul terribile senso di colpa del giovane protagonista e sulla volontà di redenzione che, due decenni più tardi, lo spingerà a tornare in Afghanistan sulle tracce di un passato inesorabilmente carico di dolore e di rimorsi.

L’ultima parte della pellicola, ambientata nel 2000, è incentrata proprio sul viaggio di Amir adulto in un paese messo in ginocchio dalle atrocità del regime talebano, nel quale vive un popolo dominato dal terrore e soggetto a persecuzioni indescrivibili. Il riscatto finale del protagonista (la “seconda possibilità” che permette di fare i conti con il passato) chiude in maniera simmetrica una storia edificante e commovente, ma non priva di qualche forzatura. Il risultato complessivo è un’opera accurata ed elegante, ben confezionata (inclusa la suggestiva colonna sonora di Alberto Iglesias) e diretta con diligenza, ma che sconta qualche inevitabile semplificazione rispetto al libro di Hosseini, sia a livello di trama che a livello di contenuti; ad esempio, nel film di Forster il senso di colpa di Amir nei confronti di Hassan (ed il suo conseguente comportamento) non è approfondito a dovere e rischia di rimanere in superficie. Le sequenze coinvolgenti e di grande impatto non mancano di certo, ma forse nel passaggio dalla pagina allo schermo qualcosa è andato perso, impedendo di sfruttare appieno le potenzialità del romanzo; e la scena conclusiva, con la famiglia felice che fa volare l’aquilone, è uno scivolone nella retorica (o nello spot da Mulino Bianco?) che ci saremmo risparmiati volentieri.


Scritta da , consultata 17011 volte
Pagella
Valutazioni
Voto dell'autore:
3.7/5

Media Voto Staff: 3.33/5 (4 voti)
Media Voto Utenti: 3.80/5 (240 voti)
Ranking
Classifica assoluta: 1990° su 2940
Classifica genere Drammatico: 658° su 784
Classifica anno 2007: 108° su 236
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Commenti (7)
il cacciatore di aquiloni

ho visto il fil ieri e così come il libro mi ha scuscitato un mare di emozioni e lacrime. personalmente l'ho trovato molto bello forse proprio perchè avevo già letto il libro. sarebbe interessante leggere il parere di chi ha visto il film senza aver letto il romanzo da cui è tratto.

Scritto da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , lunedì 14 aprile 2008
ho visto oggi il film ma non ho letto il libro comunque è un bel film mi ha fatto piangere in alcune scene

Scritto da maria , mercoledì 16 aprile 2008
il libro è molto meglio del film secondo me. il film tralascia tutta la parte del sentimento del significato. a me personalmente non mi ha emozionato come mi ha emozionato leggere il libro!

Scritto da Annaaaaaaa , domenica 27 aprile 2008
ho letto il libro.. vedere il film è statto piacevole ricostruito bene ...generalmente purtroppo non è cosi'.. 
 
ovviamente mancano dei passaggi che si trovani nel libro ma che nel film credo per questione di tempo non hanno inserito 
 
ma il senso c'è tutto ... veramente un bel film quasi da oscar altro che non è paese per vecchi!!!!

Scritto da luca80 , domenica 27 aprile 2008
ciao a tutti mi chiamo marta e ho solo 13 anni ho gia letto il libro e con molta sincerita leggerlo è stato molto piu emozionante che vedere il film.Nel film mancano alcuni passaggi che sarebbe stato piu opportuno mettere oltre a questo consiglio a tutti che prima di guardare il film sia meglio leggere il librooo!!!!

Scritto da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , lunedì 01 settembre 2008
Ciao sn miriam e ho 14 anni. Ho visto il film a scuola e l'ho trovato molto bello e abbastanza fedele al libro, anche se mancano alcuni passaggi come dice marta... soprattt nel finale hanno tolto una scena molto importante secondo me!!! Comunque anche secondo me è da leggere prima il libro!!! :) :)

Scritto da Miriam , martedì 01 marzo 2011
anche io l'ho visto a scuola e mi è piaciuto abbastanza ma nn da impazzire :) :grin :zzz :p

Scritto da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , lunedì 30 gennaio 2012
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