Scheda del film
The departed - Il bene e il male
Titolo originale: The Departed
Genere: Poliziesco
Nazione: U.S.A
Anno di produzione: 2006
Data di uscita al cinema: n.d.
Durata: 151 Minuti
Regia: Martin Scorsese
Interpreti: Leonardo DiCaprio, Matt Damon, Jack Nicholson, Mark Wahlberg
Premi e nomination: 4 Premi Oscar - Miglior Film, Regista, Sceneggiatura, Montaggio
Golden Globe - Miglior Regista
Pizza d'oro 2006
Indice di gradimento
(Media fra voti dello staff e degli utenti)
3.92/ 5
Da vedere
Esprimi il tuo voto Hai visto il film? Esprimi il tuo giudizio
Illumina il numero di pizze che vuoi dare al film e cliccaci sopra.
roba da bruciare la pellicolaorribilescadenteinsufficientemediocresufficientebuonoottimoeccellentecapolavoro
Versione Dvd del film Disponibilità
immediata
Il nostro prezzo :
22.99 €
Acquista
Trama e recensione del film The departed - Il bene e il male
Boston. E' in atto una guerra tra la polizia locale e una banda della malavita organizzata. Billy Costigan (Leonardo DiCaprio), un giovane poliziotto in incognito, riceve l'incarico di infiltrarsi nella gang criminale capeggiata dal boss Frank Costello (Jack Nicholson). Ma anche Costello ha una talpa nella polizia: Colin Sullivan (Matt Damon), un agente che fa parte della squadra speciale anticrimine.

The departed - Il bene e il maleLa nuova pellicola di Martin Scorsese, ambientata nei sobborghi di Boston, salvo pochi aspetti non convince molto. "The departed" ha un soggetto di base interessante, seppure non nuovo: la famiglia di mafiosi di turno introduce una talpa nel gruppo di polizia incaricato delle indagini mentre, a loro volta, le stesse autorità cercano di mescolare un proprio uomo tra i criminali per conoscere in anticipo le loro mosse. Idea che ha del buono, ma il cui sviluppo manca di grinta.

Sebbene l'uso del montaggio alternato riesca a colpire positivamente lo spettatore, che riesce a farsi una panoramica globale di ogni singolo evento potendo vedere in contemporanea ogni azione / reazione di ciascuna delle due talpe, di tutt'altra pasta sono gli altri ingredienti del film. Le scelte registiche non sono spesso all'altezza e i personaggi, nonché gli stessi attori che li rappresentano, non sono sempre convincenti: Jack Nicholson ricorda molto il Joker del primo capitolo della saga di "Batman", al punto che più di una volta, sebbene non manchi di esaltare per le magnifiche espressioni che propone, ci si comincia a chiedere come una persona del genere riesca a rimanere il capo incontrastato del gruppo dei mafiosi. Allo stesso modo il personaggio della talpa nelle file della polizia, interpretato da un Matt Damon in pessima forma, fa da bella statuina e sembra subire passivamente gli eventi: nello stesso finale, quando la situazione gli sfugge di mano, l'unica cosa che è in grado di fare è chiedere di essere ucciso per timore di prendersi la responsabilità per tutto ciò che ha combinato.

Stupisce invece Leonardo DiCaprio, che interpreta a ottimi livelli il poliziotto infiltrato: il feeling tra lui e Scorsese è evidente e non sorprende l'importanza della sua parte in questo film. Decisamente buona la descrizione della parabola di un uomo che ha perso tutto, desideroso solo di vendetta contro la mafia che gli ha rovinato la famiglia, ma che allo stesso tempo non riesce a sopportare il peso della doppia identità. Non è un caso che, dopo un primo tempo di iniziale spiazzamento, in cui non si sa quale partito preferire, nel secondo si cominci a tifare per il "bene", al punto di provare un crescente senso di rabbia nei confronti dei criminali.

Il finale però, molto truce, lascia l'amaro in bocca: seppur azzeccato, ci si sente traditi, non appagati. Sarà per il fatto che una medaglia al merito non è una degna ricompensa per aver perduto la propria dignità di uomo? Sarà perché la vendetta non è sinonimo di giustizia? Questi e altri interrogativi vengono lasciati in sospeso. Allo spettatore l'onere di dare la propria personale risposta.


Scritta da Matteo Masi giovedì 26 ottobre 2006, consultata 24046 volte
Pagella
Valutazioni
Voto dell'autore: 3.6/5
Media Voto Staff: 4.02/5 (13 voti)
Media Voto Utenti: 3.82/5 (539 voti)
Ranking
Classifica assoluta: 473° su 2210
Classifica genere Poliziesco: su 28
Classifica anno 2006: su 214
Risorse correlate

Legenda: Recensione musicata Recensione musicata - Disponibile trailer Trailer

L'onore dei Prizzi di John Huston - U.S.A 1985 Commedia
4.40
Il giocatore di John Dahl - U.S.A 1998 Drammatico
3.73
Tutto puo' succedere di Nancy Meyers - U.S.A 2003 Commedia
3.75
Cape fear - Il promontorio della paura di Martin Scorsese - U.S.A 1991 Thriller
3.65
Blood diamond - Diamanti di sangue di Edward Zwick - U.S.A , Germania 2006 Drammatico
3.97
Shine a light di Martin Scorsese - U.S.A 2008 Documentario Disponibile trailer
3.67
Quei bravi ragazzi di Martin Scorsese - U.S.A 1990 Drammatico
4.30
L'ombra del potere - The good shepherd di Robert De Niro - U.S.A 2006 Spionaggio
3.42
Non è mai troppo tardi di Rob Reiner - U.S.A 2007 Commedia Disponibile trailer
3.33
The aviator di Martin Scorsese - U.S.A 2004 Biografico
3.58
Speciale su Martin Scorsese
Speciale su Jack Nicholson
Commenti (10)
Il ritorno del grande Scorsese

Era ora che Martin Scorsese tornasse ai livelli che gli competono!  
Finalmente dopo "casino" il buon regista di New York torna ad offrirci un’ottima pellicola, coronata da una sceneggiatura solida, un montaggio perfetto, e sequenze da antologia! Straordinario il cast, capeggiato da un grandissimo (come al solito) Jack Nicholson e da un ottimo (finalmente) Leonardo Di Caprio! un po’ rigidino, ma cmq all'altezza Matt Damon! 
Peccato x il finale un po’ troppo frettoloso! 
DA VEDERE!!!!

Scritto da TheGame , lunedì 23 aprile 2007
gran film

Esce il film piu bello degli ultimi 10 anni e tutti a criticare scorsese 
:(

Scritto da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , mercoledì 27 giugno 2007
molto bello.....finale un po deludente..... :grin

Scritto da daniel , mercoledì 09 maggio 2007
é un remake!!

L'originale si intitola: Infernal Affairs ed è coreano. Io l'ho visto diverso tempo e nonostante una diffidenza iniziale (essendo coreano) l'ho aprezzato molto. Se propio dovete, guardatevi l'originale e non una brutta copia :)

Scritto da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , sabato 09 giugno 2007
Davvero un bel film, ottimo, oscar meritato.

Scritto da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , giovedì 31 maggio 2007
i film davvero belli fanno male. perchè c'è più vita in quella pellicola, in quei personaggi fatti di parole scritte e interpretazioni più o meno buone, per la profondità di significato concentrata in un tempo relativamente breve, per la capacità di comprensione della realtà che ci supera e per la capacità di comunicarcela. scorsese è sempre stato il regista che più di ogni altro è stato in grado di trovare un linguaggio per raccontare le nevrosi con le quali ciascuno di noi si confronta. è il regista che meglio degli altri ha raccontato - senza mai spiegare(nessuno dorvebbe avere la presunzione di farlo) - i "luoghi oscuri", la sofferenza, il tormento e l'estasi - ovvero tutto ciò che da spessore, densità alla vita. tutto quello che stimola la ricerca di un senso, per quanto questo si nasconda bene. per quanto questo possa non esistere nemmeno. ciascuno di noi è chiamato a creare il proprio. per scorsese, lo sappiamo bene, è fare film.  
è anche una riflessione matura sulla violenza quest'ultimo film, tema sempre presente nel suo cinema, e che ora si scopre come "l'argomento privilegiato" della sua poetica, nel quale si sublima la sua ricerca di una verità che sappia redimere il reale, raggiungere l'assoluto, la catarsi, dio. forse si può considerare, alla luce di quest'ultima opera, come l'inesorabile percorso della sovrabbondanza della vita, in questo del tutto simile all'amore. che non ha volto, ne morale, ne significato ma un'unica voce, quella del dolore. 
 


Scritto da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , giovedì 02 novembre 2006
ho visto il film e mi è piaciuto due ore e mezza di suspense, la storia del film è molto intricata ma con un cast azzeccatissimo, un strepitoso e splendido Di caprio poco convincente nel ruolo di corrotto Damon e una buona interpretazione del boss da parte di Nicholson.tutto sommato un buon film anche se il finale a mio avviso ti lascia un pò di amaro in bocca e con un pò di delusione perchè alla violenza non si risponde con la violenza... il mio voto è un 9 pieno... bravo Scorsese!!!

Scritto da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , sabato 04 novembre 2006
Il mio parere su questo film che ho visto sabato scorso è questo: mi è piaciuto molto anche se alcune scene le ritengo 1 pò "forti", l'interpretazione è molto efficace e anche la scenografia e l'ambientazione sono ottime!!! Insomma se volete 1 voto: 10 e Lode!!! 
 
LOREDANA

Scritto da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , martedì 14 novembre 2006
Beh, che dire. L'ho trovato fantastico! 
Il finale è inaspettato, e Scorsese è al meglio nel trattare il gangster-movie, il suo genere caro da anni. 
DiCaprio sta diventando un mostro (sono finiti i tempi del belloccio Jack Dawson), e Nicholson è sublime. 
Una storia ricca di tensione e colpi di scena, che pur essendo un rifacimento di una pellicola hongkonghese, riesce nel catturare a tutti gli effetti lo spettatore, fornendogli una storia unica e spietata. 
Altra nota di merito, va alla bellissima colonna sonora, che riesce perfettamente ad immergere lo spettatore in un atmosfera da strada. 
Una storia violenta, sboccata eppure terribilmente affascinante. 
The Departed segna il ritorna del grande Scorsese, come siamo abituati a vederlo, diretto e fuori dagli schemi! 
Incredibile!

Scritto da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , lunedì 12 febbraio 2007
the departed

non sono certo io a scoprire Scorsese, personalmente posso solo dire che e' uno dei miei preferiti. The departed magari non e' realta' pura, troppe storie e coincidenze che vanno ad incastrarsi in un mondo cupo, quasi fumoso, violento. Alla fine, come in quasi tutti i film americani, c'e' sempre il personaggio amato dalla sala, e che vivo o morto che finisca, conquista il cuore degli spettatori. The departed ha un cast che definire eccezionale e' niente, se poi il regista si chiama Scorsese come non si puo' dire ad un amico corri al cinema?

Scritto da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo website , venerdì 01 febbraio 2008
Scrivi un commento
Nome:
E-mail:
Homepage:
Titolo:
BBCode:Web AddressEmail AddressBold TextItalic TextUnderlined TextQuoteCodeOpen ListList ItemClose List
Testo:

sm_smile.gif sm_biggrin.gif sm_wink.gif sm_cool.gif sm_razz.gif
sm_rolleyes.gif sm_bigeek.gif sm_upset.gif sm_sleep.gif sm_sigh.gif
sm_confused.gif sm_cry.gif sm_mad.gif sm_dead.gif
MathGuard security question, please solve:

GKO         4JX      
B      Q    C     4TE
LCO   7PD   LDR      
  8    I    N I   7NI
34T         ROH      

powered by AkoComment Tweaked

Navigazione nell'archivio
Vai alle precedente scheda in archivio Vai alla successiva scheda in archivio