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Scheda del film
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Trama e recensione del film |
Willy Wonka è il proprietario di una fabbrica dolciaria nota per la squisitezza dei suoi prodotti. Poiché gli ingegnosi brevetti per la produzione dei dolci sono oggetto dell'interessata curiosità dei concorrenti, da anni Willy Wonka non permette a nessun estraneo di varcare la soglia della fabbrica. Un giorno viene annunciato il lancio di un concorso internazionale: le cinque persone che troveranno all'interno di una tavoletta di cioccolato "Wonka" un talloncino d'oro saranno ammesse alla visita della fabbrica.
Era il lontano 1971 quando per la prima volta venne rappresentata sullo schermo la stravagante "Fabbrica di cioccolata" frutto della penna di Road Dahl. Il film che ne uscì, "Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato", diretto da Mel Stuart, è diventato un classico, con una forte morale che lo rende tuttora adattissimo soprattutto ai bambini.
Difatti, alla fine, l'unico vincitore dell'originale concorso indetto dall'enigmatico Willy Wonka, ottimamente interpretato da Gene Wilder, è Charlie, un ragazzo estremamente povero ma affettuoso ed onesto, che diventerà inaspettatamente il nuovo proprietario della fabbrica citata nel titolo del film. Comunque fra le righe di questa storia è facile trovare altri aspetti interessanti ed inaspettatamente attuali, come ad esempio l'aperta critica all'isteria della società nella prima parte del film (che ricorda da vicino il fenomeno del gratta e vinci di qualche anno fa), o il pericolo dell'alienazione dei bambini troppo fissati con la televisione.
Belle scenografie, musiche ben fatte e una estrema fantasia completano la miscela di questa splendida favola che sa sempre catturare lo spettatore, ed è stata giustamente omaggiata da Tim Burton con un remake nel 2005, "La fabbrica di cioccolato".
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Scritta da Manuel Celentano sabato 24 settembre 2005, letta 7609 volte
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