Il cinema di guerra è un genere cinematografico che tratta in vari modi il tema della guerra. Rientrano generalmente in questa classificazione i film che ricostruiscono battaglie navali, aeree o terrestri, campagne militari, operazioni segrete e altri soggetti correlati. Il genere può anche raccontare la guerra senza mostrare le battaglie, come nel caso degli addestramenti militari e della vita civile durante la guerra. Il racconto può essere di finzione oppure basarsi su ricostruzioni biografiche e storiche, così come mischiare entrambi gli aspetti (ad esempio narrando storie di finzione che si svolgono sullo sfondo di celebri episodi bellici). La narrazione può avere la prospettiva dei comandi militari, dei soldati, dei prigionieri di guerra, dei civili. Molti film di guerra possono inoltre includere nella trama storie d'amore.
Questo genere è esistito fin dai primi anni della produzione cinematografica. Soprattutto si è sviluppato in America, dove i registi hanno pescato a piene mani nella violenta storia del loro paese, dai primi conflitti con le tribù indiane fino alle recentissime guerre in Irag e in Afghanistan. Durante le due guerre mondiali, e nel periodo appena successivo, i film di questo genere sono stati spesso usati come opere di propaganda per rinsaldare l’orgoglio nazionale, mostrando la nobiltà delle azioni delle proprie armate e tratteggiando negativamente le forze nemiche. Tali pellicole, molte delle quali scioviniste, non rappresentavano mai la guerra in modo realistico, ed edulcoravano gli orrori tipici dei conflitti armati. Esempi se ne trovano in ogni periodo: Cuori del mondo del 1918 di David Wark Griffith, melodrammatico e propagandistico, oppure la serie di documentari «militanti» Why We Fight (Perché combattiamo, 1942-1945, Frank Capra), che promuoveva uno spirito interventista e nazionalistico e si avvalse dell'ausilio di eminenti registi quali John Ford e John Huston.
Agli antipodi di questo sottogenere di film si pongono invece i film pacifisti o antimilitaristi, che negli anni hanno invece sottolineato le brutture e l’insensatezza della guerra. E’ in questo filone che si trovano i migliori prodotti del genere: All'ovest niente di nuovo del 1930, di Lewis Milestone, Il ponte sul fiume Kwai del 1957, di David Lean, Orizzonti di gloria del 1957, di Stanley Kubrick, Patton, generale d'acciaio del 1970, di Franklin J. Schaffner, Apocalypse Now del 1979, di Francis Ford Coppola, Full Metal Jacket del 1987, di Stanley Kubrick, Platoon del 1987, di Oliver Stone, i più recenti Salvate il soldato Ryan di Steven Spielberg e La sottile linea rossa di Terrence Malick, entrambi usciti nel 1998, e Lettere da Iwo Jima del 2006, di Clint Eastwood.
Scritta da Manuel CelentanoLe ultime recensioni inserite
Legenda:
Recensione musicata -
Trailer
-
Zero dark thirty di
Kathryn Bigelow
-
U.S.A
2012
4.18
- The way back di Peter Weir - U.S.A , Emirati Arabi Uniti , Polonia 2010 4.00
- All'ovest niente di nuovo di Lewis Milestone - U.S.A 1930 4.60
-
Special Forces - Liberate l'ostaggio di
Stéphane Rybojad
-
Francia
2011
2.80
- Prigionieri dell'oceano di Alfred Hitchcock - U.S.A 1944 3.65
-
War Horse di
Steven Spielberg
-
U.S.A
2011
3.75
-
Lebanon di
Samuel Maoz
-
Germania
, Israele
, Francia
, Libano
2009
3.85
-
Bastardi senza gloria di
Quentin Tarantino
-
U.S.A
, Germania
2009
4.25
- Tigerland di Joel Schumacher - U.S.A 2000 3.90
- Patton, generale d'acciaio di Franklin J. Schaffner - U.S.A 1970 4.20
Le recensioni più lette (numero di letture)
Legenda:
Recensione musicata -
Trailer
- Lettere da Iwo Jima di Clint Eastwood - U.S.A 2006 (21292) 4.15
-
Bastardi senza gloria di
Quentin Tarantino
-
U.S.A
, Germania
2009
(20840)
4.25
- Flags of our fathers di Clint Eastwood - U.S.A 2006 (16635) 3.66
- La sottile linea rossa di Terrence Malick - U.S.A 1998 (13537) 4.72
- Orizzonti di gloria di Stanley Kubrick - U.S.A 1957 (13307) 4.59
-
Apocalypse now di
Francis Ford Coppola
-
U.S.A
1979
(12529)
4.71
-
The hurt locker di
Kathryn Bigelow
-
U.S.A
2008
(12300)
3.74
- Full metal jacket di Stanley Kubrick - U.S.A 1987 (12232) 4.63
- La grande guerra di Mario Monicelli - Italia , Francia 1959 (11428) 4.40
- Le rose del deserto di Mario Monicelli - Italia 2006 (9915) 3.25
Top ten del genere Guerra
Legenda:
Recensione musicata -
Trailer
- La sottile linea rossa di Terrence Malick - U.S.A 1998 4.72
-
Apocalypse now di
Francis Ford Coppola
-
U.S.A
1979
4.71
- Full metal jacket di Stanley Kubrick - U.S.A 1987 4.63
- All'ovest niente di nuovo di Lewis Milestone - U.S.A 1930 4.60
- Orizzonti di gloria di Stanley Kubrick - U.S.A 1957 4.59
- La grande guerra di Mario Monicelli - Italia , Francia 1959 4.40
- Salvate il soldato Ryan di Steven Spielberg - U.S.A 1998 4.26
-
Bastardi senza gloria di
Quentin Tarantino
-
U.S.A
, Germania
2009
4.25
- Il ponte sul fiume Kwai di David Lean - Gran Bretagna 1957 4.22
- Patton, generale d'acciaio di Franklin J. Schaffner - U.S.A 1970 4.20

Mappa del sito