Storia e caratteristiche del genere
Musical

Nato in origine in ambito teatrale, il musical è un genere cinematografico tipicamente americano contraddistinto dal fatto che, nel corso della storia, i protagonisti del film si esibiscono in canzoni, balli e numeri musicali. Le canzoni sono dunque l’elemento portante del musical, in quanto assolvono una funzione fondamentale dal punto di vista narrativo e sono impiegate per esprimere gli stati d’animo dei personaggi. In generale, il musical è caratterizzato anche da un’estrema attenzione per quanto riguarda la messa in scena, con l’utilizzo di scenografie e costumi molto elaborati; la notevole cura per gli aspetti tecnici comporta quasi sempre costi di produzione particolarmente alti.

Nel teatro, i primi esempi di musical risalgono addirittura alla seconda metà dell’Ottocento, con rappresentazioni che univano la danza, il canto e la prosa. Ben presto, gli spettacoli di vaudeville riscossero una vasta popolarità presso il pubblico grazie alla possibilità di legare insieme diverse forme di espressione artistica, e all’inizio del ventesimo secolo il musical si impose come un genere predominante nei teatri di Broadway.

Al cinema, la nascita del musical è stata una diretta conseguenza dell’introduzione del sonoro alla fine degli Anni ’20. Il primo vero musical nella storia del cinema è La canzone di Broadway, del 1929, che ha ottenuto un grande successo e ha dato il via alla realizzazione di decine di pellicole dello stesso genere (fra cui Gold diggers of Broadway e Quarantaduesima strada) prodotte nell’arco di pochi anni, spesso in technicolor. Nel corso degli Anni ’30 e ’40, il musical viene consacrato come uno dei generi più amati dal pubblico, portando alla celebrità star come Fred Astaire e Ginger Rogers (Cappello a cilindro, Follie d’inverno), Judy Garland (Il mago di Oz, Le ragazze di Harvey, È nata una stella), Mickey Rooney (Ragazzi attori), Bing Crosby (La taverna dell’allegria), James Cagney (Ribalta di gloria), Frank Sinatra e Gene Kelly, protagonisti in coppia di Due marinai e una ragazza e Un giorno a New York.

Negli Anni ’50, il musical è rimasto uno dei generi più popolari di Hollywood con titoli quali Gli uomini preferiscono le bionde, Sette spose per sette fratelli, Bulli e pupe, Cenerentola a Parigi, Il re ed io e South Pacific. Il principale regista di musical di questo periodo è Vincente Minnelli, autore di classici come Incontriamoci a Saint Louis, Un americano a Parigi, Spettacolo di varietà e Gigi; alcune di queste pellicole sono state interpretare dall’attore Gene Kelly, protagonista anche del capolavoro Cantando sotto la pioggia, da lui stesso diretto.

Nel decennio successivo, sebbene l’avvento del rock & roll abbia segnato la fine dell’età d’oro del musical, il genere musicale è proseguito con film quali The Music Man, My fair lady di George Cukor e Oliver! di Carol Reed, oltre a due enormi successi diretti da Robert Wise: West Side Story e Tutti insieme appassionatamente. E proprio gli Anni ’60 e ’70 hanno visto l’affermazione di tre attrici / cantanti di fama mondiale: Julie Andrews (Mary Poppins, Tutti insieme appassionatamente, Victor / Victoria), Barbra Streisand (Funny girl, Hello, Dolly!, È nata una stella) e Liza Minnelli (Cabaret, New York, New York). A partire dagli Anni ’70, ad eccezione de Il violinista sul tetto di Norman Jewison, il musical classico ha ceduto il posto a pellicole più commerciali basate su colonne sonore in stile pop / rock: Jesus Christ Superstar, The Rocky Horror Picture Show, Tommy, Grease e Saranno famosi. In direzione del tutto opposta è andata l’opera di Bob Fosse, autore dei due massimi esempi di musical moderno: Cabaret e All that jazz.

Dopo due decenni di relativa oscurità, il genere musicale è tornato di moda a partire dai primi anni del 2000, grazie allo straordinario successo dei film Moulin Rouge di Baz Luhrmann e Chicago di Rob Marshall, oltre al più recente Mamma mia!. Al di fuori degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, invece, il musical non ha mai goduto di un’ampia risonanza, anche a causa dei suoi costi ingenti; rare e isolate le eccezioni, tra cui si segnalano almeno Les parapluies de Cherbourg del francese Jacques Demy e Dancer in the dark del danese Lars von Trier.

Scritta da Stefano Lo Verme
Le ultime recensioni inserite

Legenda: Recensione musicata Recensione musicata - Disponibile trailer Trailer

Un americano a Parigi di Vincente Minnelli - U.S.A 1951
4.00
StreetDance 2 3D di Max Giwa , Dania Pasquini - Gran Bretagna 2012 Disponibile trailer
2.80
The Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman - Gran Bretagna , U.S.A 1975
4.20
This is beat - Sfida di ballo di Robert Adetuyi - Canada 2011 Disponibile trailer
2.80
Gli uomini preferiscono le bionde di Howard Hawks - U.S.A 1953
4.40
StreetDance 3D di Max Giwa , Dania Pasquini - Gran Bretagna 2010 Disponibile trailer
2.80
Burlesque di Steve Antin - U.S.A 2010 Disponibile trailer
3.25
E' nata una stella (1954) di George Cukor - U.S.A 1954 Recensione musicata
4.20
Saranno famosi di Alan Parker - U.S.A 1980 Recensione musicata
3.80
Il re ed io di Walter Lang - U.S.A 1956
3.85
Le recensioni più lette (numero di letture)

Legenda: Recensione musicata Recensione musicata - Disponibile trailer Trailer

Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street di Tim Burton - U.S.A , Gran Bretagna 2007 (14777) Disponibile trailer
4.00
Hairspray di Adam Shankman - U.S.A 2007 (14581) Disponibile trailer
3.58
Across the universe di Julie Taymor - U.S.A 2007 (14502) Disponibile trailer
4.03
Mamma mia! di Phyllida Lloyd - Gran Bretagna , U.S.A 2008 (14268) Disponibile trailer
3.68
High school musical 3 - Senior year di Kenny Ortega - U.S.A 2008 (11396) Disponibile trailer
3.00
Cabaret di Bob Fosse - U.S.A 1972 (8885) Recensione musicata
4.60
Moulin Rouge di Baz Luhrmann - Australia , U.S.A 2001 (8714)
3.67
Dreamgirls di Bill Condon - U.S.A 2006 (8508)
3.50
Once di John Carney - Irlanda 2006 (7681) Disponibile trailer
3.80
Cantando sotto la pioggia di Gene Kelly , Stanley Donen - U.S.A 1952 (7084) Recensione musicata
4.38
Top ten del genere Musical

Legenda: Recensione musicata Recensione musicata - Disponibile trailer Trailer

Cabaret di Bob Fosse - U.S.A 1972 Recensione musicata
4.60
Gli uomini preferiscono le bionde di Howard Hawks - U.S.A 1953
4.40
Cantando sotto la pioggia di Gene Kelly , Stanley Donen - U.S.A 1952 Recensione musicata
4.38
Parole, parole, parole.. di Alain Resnais - Francia , Svizzera , Gran Bretagna 1997
4.30
Funny girl di William Wyler - U.S.A 1968
4.20
E' nata una stella (1954) di George Cukor - U.S.A 1954 Recensione musicata
4.20
The Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman - Gran Bretagna , U.S.A 1975
4.20
Victor Victoria di Blake Edwards - U.S.A 1982
4.10
Chicago di Rob Marshall - U.S.A 2002
4.08
Across the universe di Julie Taymor - U.S.A 2007 Disponibile trailer
4.03
Risorse correlate