Dopo aver diretto lavori come “L’ultimo Samurai” o “Blood Diamond”, Edward Zwick torna al cinema per narrarci una vicenda realmente accaduta: il salvataggio di migliaia di persone, in fuga dai propri villaggi a seguito dei rastrellamenti nazisti, da parte dei fratelli Bielski (Daniel Craig e Liev Schreiber). Il titolo, “Defiance - I giorni del coraggio”, è lo stesso del libro su cui si basa questa trasposizione, un’opera scritta da Nechama Tec.La pellicola si presenta nella sua prima parte godibile e sobria, con una sceneggiatura, curata da Clayton Frohman in collaborazione con il regista stesso, particolarmente fluida. Il racconto così è appassionante, mai prolisso, e ci presenta dei personaggi (soprattutto quelli principali) ben caratterizzati ed interpretati: Craig dimostra anche in questa occasione la sua capacità di bucare lo schermo, mentre Schreiber (ricordiamo di origine ebraiche), anche se non sempre particolarmente espressivo, trasmette in toto il suo attaccamento alla vicenda. Non mancano poi buoni momenti d’azione che dimostrano la validità della regia, brava a sfruttare le funzionali scenografie dei boschi della Bielorussia.
Purtroppo però lo spettacolo perde molta della sua efficacia con l’avvicinarsi all’epilogo, facendosi alquanto monotono. Colpa è di uno script incapace di sviluppare e risolvere adeguatamente quanto in precedenza presentato (per esempio poteva essere interessante il momento di debolezza mostrato da Tuvia Bielski nel guidare i suoi uomini nel momento di maggiore difficoltà: peccato che il tutto sia risolto in pochi minuti e senza incisività), e che si impantana in una serie di lunghe battaglie in fin dei conti fra loro molto simili. Tirando le somme “Defiance” è sicuramente un’opera con tematiche di grande interesse, che parte anche con il piede giusto, salvo poi però deludere nelle fasi decisive, cosa che non può che pesare negativamente sul giudizio finale.
Voto dell'autore 3.2/5

Mappa del sito




Recensione musicata -
Trailer