L’ex-montatore Anthony Harvey ha debuttato dietro la macchina da presa con questa elegante trasposizione cinematografica dell’omonimo dramma teatrale scritto da James Goldman e andato in scena con grande successo a Broadway nel 1966. Interpretato da un cast a dir poco superlativo e accolto dalle lodi entusiastiche della critica e del pubblico, “Il leone d’inverno” è stato consacrato come uno dei più famosi ed appassionanti film storici mai realizzati a Hollywood, e nel 1968 si è aggiudicato il Golden Globe come miglior film e tre premi Oscar: miglior attrice (Katharine Hepburn), miglior sceneggiatura e miglior colonna sonora.Ambientata nella Francia del XII secolo, e per la precisione nella residenza reale di Chinon (appartenente al territorio dell’impero angioino), la pellicola di Harvey miscela abilmente realtà storica e fiction per raccontare i complessi giochi di potere fra i membri della dinastia dei Plantageneti. Feroci antagonisti in questa singolar tenzone a base di strategie ed intrighi sono Re Enrico II (Peter O’Toole, che aveva già ricoperto il medesimo ruolo in “Becket e il suo re” nel 1964) e la Regina Eleonora d’Aquitania (la sessantenne Katharine Hepburn), che si affronteranno in un duello tutto basato sui dialoghi (evidente l’origine teatrale del film) e sul potere della parola come strumento di persuasione e di vendetta. E in questo match senza esclusione di colpi, nel quale politica e sentimenti privati si sovrappongono con esiti devastanti, si ritroveranno coinvolti anche il Re di Francia Filippo II (Timothy Dalton) e sua sorella Alais (Jane Merrow), la giovane amante di Enrico e l’oggetto delle invidie di Eleonora, in un formidabile intreccio di complotti e alleanze.
La splendida sceneggiatura di James Goldman, che ha adattato la sua stessa commedia, descrive in maniera superba il confronto / scontro tra questi due memorabili personaggi, legati da un ambiguo rapporto di amore e rivalità. Da antologia le interpretazioni dei due protagonisti, il magistrale Peter O’Toole (premiato con il Golden Globe) e una meravigliosa Katharine Hepburn (al terzo Oscar della sua carriera), impegnati in una strepitosa gara di bravura; nel cast del film va citato inoltre l’esordiente Anthony Hopkins nella parte di Riccardo Cuor di Leone, figlio primogenito di Enrico ed Eleonora, unito da un’inconfessabile attrazione omoerotica a Filippo II. Eccellenti le musiche di John Barry e i costumi di Margaret Furse. Nel 2003 ne è stato girato un apprezzato remake televisivo, con Glenn Close e Patrick Stewart nei ruoli principali.
Voto dell'autore 4.3/5

Mappa del sito



Recensione musicata -
Trailer