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Scheda del film
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Trama e recensione del film |
Intrighi politici e inganni si addensano all'interno della sede dell'ONU a New York, dove l'agente dell'FBI Tobin Keller viene incaricato di proteggere l'interprete delle Nazioni Unite Silvia Broome; la donna, infatti, per caso è venuta a conoscenza di un complotto per assassinare un importante leader africano, e adesso la sua vita è in pericolo...
Devo confessare che non amo molto i film di spionaggio e, nel caso specifico del regista Sydney Pollack, avevo trovato la sua opera più famosa, "I tre giorni del Condor", piuttosto lenta e noiosa. Purtroppo anche il suo ultimo lavoro, il thriller "The interpreter", soffre del medesimo problema, risultando a tratti un po' pesante e difficile da seguire.
Il film, alla fine dei conti, si attesta su un livello comunque sufficiente, poiché ha dalla sua parte taluni pregi che sopperiscono in parte ai difetti. Va infatti detto che la pellicola è diretta in maniera egregia, con alcune sequenze ben architettate (ad esempio il pedinamento sull'autobus), e una parte finale rivelativa che riesce a tenere gli spettatori incollati alla poltrona. Poi, fatto secondario ma piuttosto apprezzabile, ci viene risparmiata una possibile love story fra i personaggi principali del film, interpretati rispettivamente da Sean Penn e Nicole Kidman.
Dove invece la pellicola difetta è nell'intreccio raccontato, che non coinvolge pienamente, e nella storia della protagonista Silvia Broome (Nicole Kidman), non credibile fino in fondo. In più va aggiunto il problema sopra citato, e cioè la presenza di alcune fasi di stanca che rallentano il ritmo e ci fanno pericolosamente abbassare lo sguardo sull'orologio.
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Scritta da Manuel Celentano domenica 06 novembre 2005, letta 6545 volte
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